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S4C alla manifestazione "L'Aquila chiama Italia", 20 novembre 2010 (foto: Massimo Salvatori/S4C)<br />
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Ieri, 20 novembre 2010, all'Aquila si è svolta una grande manifestazione nazionale alla quale hanno partecipato migliaia di cittadini e tante Associazioni (c'erano un po' tutte. Quanto meno quelle che si battono per sollecitare risposte coerenti da chi ci governa).<br />
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Come al solito, c'erano tante famiglie, tanti bambini, tanti colori, tanti caschi gialli, tante carriole, tanti striscioni, tanta dignità, compostezza e determinazione. Perchè così sono fatti gli Aquilani.<br />
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E come al solito, c'erano tante macerie. E tanti giornalisti, e tanti fotografi, e tante telecamere.<br />
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Ancora. <br />
Sarebbe bello dire "non c'era niente e nessuno", o magari riferire di una bella, composta, manifestazione in ricordo della tragedia, ma in una città rinata anche in onore degli scomparsi e della vecchia città ferita. Ma non è così.<br />
Shoot4Change ha preso l'impegno di verificare periodicamente lo stato di avanzamento dei lavori di ricostruzione.<br />
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Abbiamo l'impressione (ma come noi, tantissimi altri) che il futuro non sia propriamente roseo. E a maggior ragione la nostra attenzione sarà massima.<br />
A tutti gli S4Cer aquilani e non: continuate ad inviarci le vostro foto, le storie, i reportage che documentano la situazione. Mantenete accese le vostre macchine fotografiche! E tirate fuori dai cassetti le vostre foto dell'Aquila PRIMA del terremoto. Comparatele con la situazione attuale, perchè solo ricordando si mantiene alta la voglia di ricostruire.<br />
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A tutti gli S4Cer aquilani e non: continuate ad inviarci le vostro foto, le storie, i reportage che documentano la situazione. Mantenete accese le vostre macchine fotografiche! E tirate fuori dai cassetti le vostre foto dell'Aquila PRIMA del terremoto. Comparatele con la situazione attuale, perchè solo ricordando si mantiene alta la voglia di ricostruire.